Salta al contenuto

Visualizzazione Contenuto Web Visualizzazione Contenuto Web

ACCESSO CIVICO SEMPLICE

Ai sensi dell'art. 5, comma 1, del D.lgs. 33/2013, chiunque ha diritto di richiedere alle pubbliche amministrazioni documenti, informazioni o dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente.

L'indirizzo di posta elettronica a cui inoltrare la richiesta di accesso civico è:

e-mail  [email protected]

P.E.C.  [email protected]

Modulo richiesta di accesso civico (LINK)

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

L'accesso civico generalizzato ha ad oggetto dati e documenti ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria.

Ai sensi dell'art. 5, comma 2 del D.lgs. 33/2013, chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del predetto decreto, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'art. 5-bis.

L'indirizzo di posta elettronica a cui inoltrare la richiesta di accesso civico generalizzato è:

e-mail: [email protected]

P.E.C. [email protected]

Modulo richiesta di accesso civico generalizzato (LINK)

Aggregatore Risorse Aggregatore Risorse

Indietro

Strumenti per il Processo Telematico

Il processo telematico, com'è noto, è il complesso di attività processuali, finora realizzate in forma cartacea, destinate a compiersi in via telematica (rectius, da remoto) e che per questo richiedono il possesso di imprescindibili strumenti informatici quali:

  1. Un indirizzo di Posta elettronica certificata (PEC). E' un sistema di comunicazione simile alla posta elettronica standard con in più alcune caratteristiche di sicurezza e di certificazione della trasmissione che rendono i messaggi opponibili a terzi. La PEC consente infatti di inviare/ricevere messaggi di testo e allegati con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento.

  2.  Una firma digitale. E' un certificato che permette di sottoscrivere digitalmente un documento e quindi di assumerne la paternità. Comunemente è contenuto in un supporto definito Token (chiavetta Usb o smart card con chip). All'interno del token abitualmente è contenuto anche un secondo certificato, definito di autenticazione, che permette di associare il dispositivo all'utilizzatore ai fini del suo riconoscimento sul web.

  3. Un Punto di Accesso (PDA). Il Punto di Accesso è la struttura tecnico-organizzativa che fornisce agli avvocati (individuate dalle regole ministeriali con il termine "soggetti abilitati esterni") i servizi di consultazione e di trasmissione telematica degli atti, ossia permette l'inserimento nel circuito processuale. Per accedere ai servizi è necessario essere titolari di un certificato di autenticazione, che accerti l'identità dell'utilizzatore del servizio.

  4. Un programma software, cosiddetto "Redattore atti". E' uno strumento informatico che permette la creazione della c.d. " busta telematica " per il deposito degli atti del procedimento. La busta telematica o busta xml) compila un file informatico che accompagnato agli atti che si allegano permette alla cancelleria di identificarlo, individuarne ed indirizzarne il contenuto nel fascicolo virtuale.

Per maggiori dettagli si invita alla consultazione del Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia.